DataPolis 2026, Bagheria diventa capitale della cittadinanza digitale: tre giorni tra dati, intelligenza artificiale e democrazia
Dal 24 al 26 settembre la terza edizione del Festival della Cittadinanza Digitale. A Villa Butera il confronto tra istituzioni, giornalisti, studenti, professionisti e cittadini. Oggi la conferenza stampa di presentazione al Domina Zagarella Sicily
Bagheria si
prepara ad accogliere la terza edizione di DataPolis, Festival della
Cittadinanza Digitale, in programma dal 24 al 26 settembre 2026. Per
tre giorni la città sarà al centro di un confronto dedicato a uno dei temi più
importanti della trasformazione contemporanea: il rapporto tra dati,
intelligenza artificiale, informazione, innovazione e democrazia.
È questo uno
degli elementi caratterizzanti della manifestazione promossa da NetPolitics
APS, in collaborazione con il Comune di Bagheria e con una rete di partner
istituzionali e professionali. Il festival punta infatti a mettere in dialogo
mondi differenti: scuola, università, giornalismo, comunicazione, pubblica
amministrazione e cittadinanza.
Una prospettiva particolarmente attuale in un momento nel quale l'intelligenza artificiale sta modificando rapidamente il modo in cui si producono informazioni, si comunicano le istituzioni e si prendono decisioni.
Il programma
della terza edizione si sviluppa attorno a una serie di appuntamenti dedicati
alla cultura digitale e all'uso consapevole delle nuove tecnologie.
Tra gli elementi annunciati figurano lezioni, laboratori, dibattiti pubblici, momenti di formazione professionale e un hackathon rivolto agli studenti.
Un approccio
che porta il tema dei dati direttamente tra i giovani, trasformando la
tecnologia da semplice strumento tecnico a materia di studio, progettazione e
partecipazione.
Uno degli aspetti che caratterizzano l'edizione 2026 è la presenza di figure provenienti da ambiti differenti.
Tra gli
ospiti annunciati figurano Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli, Luca
Mercalli, climatologo e presidente della Società Meteorologica Italiana, e
il giornalista Federico Ruffo, volto di Rai e conduttore di Mi Manda
Rai3.
A questi si
aggiungono Michele Camisasca, direttore generale dell'ISTAT, che terrà
una lectio magistralis dal titolo “100 anni di dati: la statistica ufficiale
per le policy e la polis”, Francesco Costa, direttore responsabile
del Post, e Chiara Francini, attrice e scrittrice.
La presenza
di personalità provenienti dal mondo della statistica, dell'informazione, della
magistratura, della divulgazione scientifica e della cultura restituisce la
dimensione trasversale del festival.
Il filo conduttore rimane però uno: comprendere come i dati e le tecnologie stiano cambiando il modo in cui interpretiamo il mondo e partecipiamo alla società.
La terza
edizione arriva inoltre in un anno particolarmente significativo per la città,
quello del Bicentenario 1826-2026, creando un interessante collegamento
tra memoria storica e futuro.
La presentazione ufficiale dell'edizione 2026 si è svolta mercoledì 16 settembre alle ore 11.30, presso il Domina Zagarella Sicily, a Santa Flavia.
La
conferenza stampa arriva a pochi giorni dall'apertura di DataPolis e
rappresenta quindi il momento nel quale verrà definito il quadro complessivo di
una manifestazione che, giunta alla terza edizione, punta a consolidare la
propria presenza nel panorama degli appuntamenti dedicati alla cultura
digitale.
La manifestazione è promossa da NetPolitics APS con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bagheria e il coinvolgimento di numerosi partner istituzionali, professionali e tecnici. Tra questi figurano ANCI Sicilia, Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Assostampa Sicilia FNSI, GUS, Fondazione Italia Digitale, UNICEF e altri soggetti indicati dall'organizzazione.

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