«Bagheria AI», Teatro Butera pieno per parlare di intelligenza artificiale. Premiati il Liceo Scaduto ed Euroform
BAGHERIA – Sala piena, venerdì 23 ottobre, al Teatro Butera per «Bagheria AI – patrimonio, intelligenza artificiale e futuro digitale», l'incontro che ha portato in città uno dei temi più discussi del momento. Non una conferenza per addetti ai lavori, ma un confronto aperto su come l'intelligenza artificiale stia già entrando nelle aule, negli uffici pubblici e nelle redazioni, e su cosa questo chieda a chi la usa.
L'appuntamento, a ingresso libero, rientrava nel programma del Digital Meet
2026 e nelle iniziative per i duecento anni della città. Ad aprire i lavori
sono stati il sindaco Filippo Maria Tripoli, l'assessore alla Pubblica
Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili Emanuele Tornatore e l'assessora allo
Sport e Spettacolo Antonella Insinga.
Uno dei momenti più applauditi è arrivato con la premiazione. Il sindaco
Tripoli ha consegnato un riconoscimento al Liceo Ginnasio Statale «Francesco
Scaduto» e a Euroform Scuola dei Mestieri sede di Bagheria, per la vittoria
all'Hackathon Scuole del DataPolis 2026, organizzato da NetPolitics, un
risultato che l'amministrazione ha voluto sottolineare davanti alla città come
esempio di collaborazione riuscita tra scuola e formazione.
Il primo intervento è stato affidato a Marina Mancini, capo ufficio stampa
del Comune di Bagheria, che ha affrontato l'etica dell'intelligenza artificiale
e il quadro normativo entro cui si muove. Dal piano dei principi si è passati a
quello pratico con Pietro Zizzo, docente Euroform ed esperto di IA, che ha
mostrato quattro agenti di intelligenza artificiale pensati per automatizzare
attività della vita quotidiana.
Sul rapporto tra
tecnologia e apprendimento si è concentrata Manuela Pipitone, docente di
Matematica e Fisica e referente STEAM del Liceo Scaduto. Il titolo del suo
intervento, «Il futuro non si genera con un prompt», riassumeva bene la
questione posta alla platea: il ruolo della scuola nel tenere insieme l'uso
dell'intelligenza artificiale e l'autonomia di pensiero degli studenti.
Antonio Giglio,
responsabile informatico di Euroform, ha allargato lo sguardo al rapporto tra
intelligenza artificiale, giovani, cittadini e istituzioni, mettendo sulla
bilancia opportunità e rischi. A chiudere il primo blocco è stata Valentina
Fauzia, giornalista, presidente del GUS Molise e consigliera nazionale, che ha
parlato delle intelligenze, artificiali e non, che oggi fanno parte della
cassetta degli attrezzi di chi lavora nella comunicazione.
La mattinata ha lasciato spazio anche a chi l'innovazione la sta
trasformando in impresa. Sul palco sono salite due giovani realtà: Noemi,
presentata da Gabriele Vassallo, e Fluentia, presentata da Emanuele Scordato.
La seconda parte
dell'incontro è stata introdotta da Lorenzo Salmi, presidente di NetPolitics –
DataPolis.
Grande successo per l’evento, che vi aspetta per la prossima edizione del 2027.

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